Scott Addict RC

Scott Addict RC

03 Luglio, 2019

GIVISIEZ (SVIZZERA) 

La nuova sede di Scott è una struttura avveneristica. Una vera e propria opera di design, ma con soluzioni costruttive funzionali, pensate sopratutto per migliorare la qualità del lavoro. E’ proprio qui che siamo stati invitati per la presentazione della nuova Scott Addict Rc, una bici pensata per gli scalatori, anche se le innovazioni tecniche introdotte ne fanno un prodotto completo, capace di garantire elevate prestazioni su ogni terreno.

PESO

Per risparmiare grammi, senza perdere rigidità, Scott ha completamente rivisto il processo costruttivo del telaio, che ora è composto da sole tre parti principali, invece delle sei che costituivano il telaio precedente. Questo aspetto ha permesso di ridurre i punti di giunzione, di utilizzare meno materiale e quindi di ridurre il peso. 

RIGIDITA’
La rigidità laterale è una caratteristica, di solito, inversamente proporzionale rispetto alla leggerezza. Per questo motivo Scott è dovuta ricorrere a diverse innovazioni per preservare e, anzi, aumentare, la rigidità torsionale dell’intera struttura. Ciò è stato possibile grazie all’utilizzo di nuove fibre Ultra High Module e alla revisione del modo con cui la scatola del movimento si connette con tubo obliquo, tubo piantone e foderi bassi. Il lavoro più significativo ha riguardato la zona del movimento centrale, con un miglioramento dichiarato del 14,5%. Grazie all’utilizzo di due cuscinetti da 1.5” per la serie sterzo e del nuovo manubrio integrato è stata migliorata anche la rigidità dell’avantreno

AERODINAMICA E INTEGRAZIONE
Il miglioramento delle performance aerodinamiche sta diventando un obiettivo prioritario anche sulle bici che non sono prettamente aero e, quasi sempre, va di pari passo con l’integrazione del sistema bici/componenti e con il passaggio completamente interno dei cavi.. L’obiettivo dichiarato da Scott è stato proprio quello di realizzare un cablaggio interno (tubi freno e cavi cambio, sia per gruppi meccanici che elettromeccanici), senza però sacrificare praticità e facilità di manutenzione. Per migliorare ulteriormente le performance aerodinamiche, in particolare in caso di vento laterale, sono state riviste le forme dei tubi di telaio e forcella e, inoltre, è stato abbassato l’innesto dei foderi alti del carro, come ormai accade su tutte le bici aero. Il vantaggio che ne consegue, in base ai test in galleria del vento effettuati da Scott, è di 6 watt a 45 km/h, che in 40 chilometri significano un guadagno di 27 secondi.

COMFORT
L’attenzione al comfort è una delle prerogative che identifica le bici da corsa più “moderne”, rendendo il confine con i modelli Endurance sempre più sottile. Le soluzioni tecniche adottate per migliorare l’assorbimento verticale delle vibrazioni riguardano soprattutto il carro posteriore e, in parte, sono mutuate da quello della Scott Foil. L’innesto ribassato dei foderi alti del carro, oltre che miglioramenti aerodinamici, permette al piantone e al tubo sella una maggiore flessione. La forma stessa di piantone e reggisella contribuisce a migliorare ulteriormente la vertical compliance.Il miglioramento del comfort passa anche dalla possibilità di ospitare pneumatici con sezione molto larga: tutte le bici escono di serie con coperture da 28 mm, ma accettano sezioni fino a 30 mm. L’utilizzo di questa tipologia di gomma, che mantiene la bici più sollevata da terra a causa della maggiore quantità d’aria necessaria per il gonfiaggio, ha richiesto  al fine di poter ottimizzare bilanciamento e prestazioni anche una revisione delle geometrie. Più nello specifico, la nuova Addict Rc ha foderi della forcella più lunghi, un tubo sterzo più corto e un movimento centrale ribassato di qualche millimetro. La sensazione su strada, in effetti, è davvero quella di pedalare quasi “sollevati” da terra. 

 

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