Prima di salire in bicicletta metti i piedi per terra

Prima di salire in bicicletta metti i piedi per terra

24 gennaio, 2020

É bellissima… meravigliosa, stupenda!!! Finalmente è mia! Ho fatto sacrifici e salti mortali per comprarla e ora me la sto portando a casa! Grafica bomba, telaio in carbonio, cambio 12 velocità… già immagino come gira, le distanze che percorrerò, le avventure epiche, gli amici che mi invidieranno…

 

“Ehi Bomber! Aspetta un attimo, torna indietro e metti i piedi per terra!”
La voce di Augusto mi sveglia da questo mio fantasticare.
Così lasciamo momentaneamente la mia strepitosa bicicletta nuova e ci dirigiamo verso l'area del negozio dedicata alle calzature tecniche per ciclismo. Seguo Augusto con riluttanza e provo a dire "ho già un bellissimo paio di scarpe tecniche".
Ma Augusto sembra non aver sentito: “siediti qui e togliti le scarpe”.
So che non parla mai a sproposito e sempre perplesso, ma incuriosito, eseguo le indicazioni.
Mi siedo sullo sgabello, davanti a me c’è un tappetino particolare marchiato Specialized che serve a controllare la superficie di appoggio della pianta del piede… dentro di me sorge la domanda:“ma che caspita?!?!…”
Appoggio i piedi sulle traguardazioni e il “tappetino”, rilevando il calore dei miei piedi, riporta la loro impronta da posizione scarica. Posso vedere con meraviglia la superficie di appoggio del mio piede e mi godo il mio bell’arco plantare, un bel piede normale a tutti gli effetti.
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Con tono autorevole arriva la prossima indicazione:
“rimetti i piedi in posizione e alzati, carica bene il peso poi posizionati fuori dal “tappetino”.
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Eseguo!
Ora la figura del mio piede è drasticamente cambiata. C’è effettivamente una superficie di appoggio notevolmente più estesa, come se gli spazi di prima si fossero riempiti. Col punto interrogativo in testa mi rimetto le scarpe. Non ci ho capito molto e butto un occhio verso Augusto che sta facendo le sue considerazioni. Lo vedo cercare fra i cassettoni e tirar fuori delle solette.
-"Delle solette?!?!? Ho già le solette di serie negli scarpini…"
-“Queste sono le tue! Sostituisci quelle di serie con queste”
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Fra le mani ho una soletta Specialized Body Geometry SL con una bella grafica di colore blu. Bella è bella, ma a che serve?
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La sua forma non è senz’altro piatta come una normalissima soletta e non è neanche un plantare, non ne ho effettivamente bisogno. Augusto sorride, capisce la mia perplessità e finalmente arriva la dissipazione del mistero.
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Non tutti abbiamo la stessa impronta del piede a terra e la superficie di appoggio varia sopratutto quando carichiamo il peso sul nostro piede. Il "tappetino" evidenzia la differenza di superficie di impronta che ci può essere da piede scarico a carico. Il fatto che ci sia una notevole differenza tra le due impronte denuncia un cedimento dell'arco plantare. Niente di preoccupante, ma a lungo andare, soprattutto in vista di lunghe sedute di allenamento e ore di attività sportiva, la spinta impressa sul piede e il suo cedimento alla ricerca dell'impronta massima di appoggio potrebbe causare un disallineamento anca - ginocchio - caviglia. Quindi stress meccanico alle articolazioni, con tutto ciò che ne potrebbe scaturire, e una notevole perdita di potenza in spinta.
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Con questa specifica soletta, l'arco plantare del piede sotto spinta non subirà nessun cedimento. La soletta idonea al caso riempirà lo spazio vuoto, permetterà al piede una posizione “naturale” anche sotto carico, limiterà la dispersione di potenza dovuta al disallineamento delle articolazioni e favorirà una ottimale circolazione sanguigna. Ne esistono tre diverse, riconoscibili dalle colorazioni rosso, verde e blu. La tipologia della soletta verrà suggerita proprio dall'esito del test.
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Non sono molti i marchi di biciclette che investo energie sul lato prevenzione e prestazione. Specialized a quanto pare ci crede molto e invita a percorrere questa strada denominata "BODY GEOMETRY" 

IL PERCHÉ DEL BODY GEOMETRY  

Dal sito ufficiale www.specialized.com

Identificare un problema, risolverlo attraverso il design, convalidarne i risultato con la scienza - ecco cos'è Body Geometry. Anche se oggi il concetto del comfort oggi lo diamo per scontato, in precedenza l'ergonomia delle biciclette non era cambiata per un secolo. E' noto che le selle erano scomodissime e da ricerche degli anni novanta è emerso che effettivamente causavano problemi fisici come sfregamento, intorpidimento e un ridotto flusso sanguigno. Così abbiamo deciso di risolverli. Con un gruppo di professionisti nel campo medico abbiamo sviluppato la prima sella Body Geometry nel 1997, una vera svolta nell'industria del ciclismo. Il Design Ergonomico con Convalida Scientifica rimane la nostra filosofia ancora oggi.

Poco tempo dopo questo approccio scientifico è stata implementato anche per le scarpe ed i guanti, realizzando le prime scarpe per ciclismo con Arco Longitudinale, Varus Wedge ed un Supporto Metatarsale, riducendo effettivamente l'insorgere di vesciche, intorpidimento delle dita ed aumentando di pari passo l'efficienza della pedalata, oltra ad aver diminuito i traumi sportivi al ginocchio. Anche i guanti Body Geometry hanno ridotto l'intorpidimento causato dalla pressione sul nervo ulnare, distribuendola in modo più equo sul palmo della mano.

Comunque non abbiamo ancora finito. Body Geometry è un concetto che si evolve, e continuiamo a trovare metodi per fornirti la migliore attrezzatura per le tue uscite in bici.

 

  

 

L’operazione è terminata. Augusto mi stringe la mano con vigore, prendo la mia fantastica bicicletta e le mie nuove solette. Apro il baule dell’auto e carico il mezzo. La mia mente sta già godendo del vento sulla faccia, il rumore delle ruote sul terreno, il clack secco del manettino del cambio…

(Cliente MP)
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Augusto:
"Non siamo solo un negozio specializzato in biciclette, godiamo di formazione e qualificazione tecnica Retul, Paradossalmente l'operazione più semplice successiva all'acquisto di una bici è proprio questa, un test, una semplice misurazione dell'impronta del piede e la scelta di una soletta."

"Questa operazione, assolutamente gratuita, richiede tre minuti di tempo e il costo irrisorio della soletta. Se si pensa ai benefici che ne possono scaturire è consigliabile a tutti, proprio a tutti. Rappresenta il primo "passo" da fare ancor prima di salire in bici. Non si tratta di inserire plantari correttivi o supporti ben più complessi, questa è materia per casi specifici, ma di migliorare, anzi di massimizzare la nostra postura sulla spinta nei pedali, ottenendo solo che vantaggi che nel tempo ci permetteranno maggiori prestazioni e prevenzione dagli infortuni". 

RICHIEDETE IL TEST DIRETTAMENTE IN NEGOZIO, la soletta Specialized Body Geometry SL è disponibile sul nostro shop on line, ma prima prendiamoci quei tre minuti assieme!

 

Have a nice ride!